Piatto doccia: i nuovi modelli filo pavimento e antiscivolo

Nella progettazione di un bagno la scelta della soluzione per lo spazio doccia/vasca è fondamentale e la variabile principale che influenza la decisione è sicuramente lo spazio a disposizione. Il piatto doccia resta la scelta più diffusa in quanto, essendo disponibile in vari formati e misure, è più adattabile e di più facile gestione rispetto a una vasca da bagno.

Cosa cercare in un piatto doccia

La componente estetica è la prima a catturare l’attenzione, ma ci sono altri aspetti pratici e funzionali altrettanto importanti.

Tra le caratteristiche più apprezzate nei piatti doccia ci sono:

  • l’altezza ridotta: rispetto ai modelli tradizionali alti, anche una decina di centimetri o più, negli ultimi anni sono sempre più apprezzati dal mercato alternative sottili. Il piatto doccia h3 è l’altezza minima proposta dai produttori;
  • il materiale: la durevolezza e l’igiene del materiale. La ceramica naturalmente è uno dei più resistenti e igienici, ma vengono usati anche materiali compositi e metallo smaltato;
  • l’installazione:il piatto doccia filo pavimento o da incasso è molto apprezzato in quanto visivamente è un’opzione meno invasiva che va a creare un piano continuo con la pavimentazione ed esteticamente molto valida; a livello funzionale, si toglie completamente la barriera architettonica data dal bordo del piatto doccia;
  • la scivolosità: la ceramica, così come altri materiali, in presenza di acqua abbinata ai saponi può diventare scivolosa, per questo i piatti doccia in ceramica antiscivolo hanno un rilievo che, oltre a costituire un decoro, funge da sistema antiscivolo. In alternativa a questo espediente, i piatti doccia possono avere una superficie opaca con una texture che crea attrito e riduce la scivolosità.
  • L’igiene: la ceramica sanitaria è di per sé un materiale già altamente igienico, ma esistono piatti doccia con trattamento antibatterico che aiutano a mantenere l’igiene nello spazio doccia, riducendo la formazione di batteri.

    Pulizia e manutenzione

Al momento dell’acquisto, ci si domanda spesso come pulire un piatto doccia antiscivolo, in realtà non ci sono procedure particolari ma bisogna avere le stesse accortezze che si hanno in generale per la pulizia della ceramica.

Nel catalogo Flaminia la proposta Water Drop è sicuramente una soluzione in ceramica di design in cui l’antiscivolo è garantito dal decoro a rilievo che richiama le onde generate dall’acqua. Tra le novità 2023 c’è la nuova linea di piatti doccia CM3 in ceramica con finitura opaca e texture antiscivolo alti solamente 3 cm, installabili filopavimento o in appoggio con trattamento antibatterico.

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