Ceramica Flaminia a Cersaie 2026: nuove collezioni e visioni per l’ambiente bagno

Ceramica Flaminia torna protagonista a Cersaie 2026, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna dal 21 al 25 settembre 2026.

Un nuovo appuntamento attraverso il quale l’azienda di Civita Castellana conferma una visione che da oltre settant’anni ne definisce l’identità: trasformare il bagno da ambiente puramente funzionale a vero e proprio spazio di progetto, nel quale design, architettura, colore e materia dialogano tra loro.

A firmare ancora una volta il racconto espositivo è l’art director Giulio Cappellini, che per Cersaie 2026 ha immaginato un percorso immersivo capace di interpretare i valori che da sempre distinguono Ceramica Flaminia: cultura del design, innovazione industriale e ricerca applicata alla ceramica.

Uno stand ispirato al Jardin Majorelle di Marrakech

Dopo gli omaggi dedicati, nelle precedenti edizioni, ad alcuni luoghi simbolo dell’architettura contemporanea, per Cersaie 2026 lo stand Ceramica Flaminia si ispira al Jardin Majorelle di Marrakech.

Il celebre giardino marocchino, legato alla figura di Yves Saint Laurent e progettato a partire dagli anni Trenta dall’artista francese Jacques Majorelle, diventa il punto di partenza per un allestimento in cui natura, colore e architettura si fondono.

Pavimentazioni chiare, realizzate con la collezione Invictus Cross Beige di Ceramica Sant’Agostino, specchi d’acqua, vegetazione esotica e l’inconfondibile blu Majorelle costruiscono uno scenario evocativo e immersivo.

Una cornice pensata per accogliere le nuove collezioni Flaminia e raccontare le più recenti evoluzioni del brand attraverso ambientazioni bagno in scala reale, concepite come vere e proprie suggestioni progettuali per architetti, interior designer e professionisti del settore.

Hellas: il nuovo lavabo disegnato da Jangir Maddadi

Tra le principali novità Flaminia presentate a Cersaie 2026 debutta Hellas, prima collaborazione dell’azienda con il designer Jangir Maddadi.

Il progetto nasce da una rilettura contemporanea del linguaggio dell’architettura classica. Archi, colonne e basamenti vengono reinterpretati attraverso una raffinata tridimensionalità che modella la superficie della ceramica, valorizzandone presenza materica e capacità espressiva.

Disponibile in differenti finiture, Hellas introduce nell’ambiente bagno un equilibrio tra memoria e contemporaneità, trasformando il lavabo in un elemento dalla forte identità architettonica.

Royal: forme monumentali e nuovi colori Flaminia

Porta invece la firma di Giulio Cappellini la nuova famiglia Royal, composta da lavabi e sanitari caratterizzati da proporzioni generose, spessori importanti e forme morbide e avvolgenti.

L’ispirazione arriva dalle architetture monumentali del primo Novecento, reinterpretate attraverso una presenza scultorea capace di dare carattere allo spazio bagno contemporaneo.

A valorizzare ulteriormente la collezione sono due nuove tonalità lucide: Ossido e Melanzana. Colori pieni, profondi e sofisticati che ampliano la palette cromatica Flaminia, da sempre uno degli elementi più riconoscibili dell’identità del marchio.

Hasu torna protagonista tra colore e personalizzazione

Tra i protagonisti dello stand di Cersaie 2026 torna anche Hasu, la linea di lavabi disegnata da Giulio Iacchetti.

Ispirata alla forma del fiore di loto, la collezione viene presentata nelle diverse configurazioni disponibili, dai lavabi da appoggio alle versioni freestanding.

Accanto ai colori della palette Flaminia, Hasu viene proposta nelle tonalità naturali Miele, Castagno e Tundra. La possibilità di combinare bacino e colonna scegliendo due colorazioni differenti amplia le opportunità di personalizzazione e rafforza il dialogo tra colore, materia e architettura.

Il lavabo diventa così non soltanto un elemento funzionale, ma una presenza capace di definire l’identità dell’intero progetto bagno.

Simplice: il nuovo sistema di mobili per il bagno

Le novità Flaminia a Cersaie 2026 non riguardano soltanto la ceramica.

Debutta infatti Simplice, il nuovo sistema di mobili contenitori caratterizzato da un linguaggio essenziale, volumi puliti e frontali con maniglie a gola.

Disponibile in un’ampia gamma di finiture, dai laccati lucidi e opachi fino alle superfici effetto legno, Simplice offre numerose possibilità di configurazione. La modularità del sistema consente di progettare composizioni differenti e di abbinarle alle diverse collezioni Flaminia, rispondendo con flessibilità alle esigenze dell’arredo bagno contemporaneo.

Twin Box amplia la collezione Twin

Si amplia anche la famiglia di lavabi Twin con l’introduzione di Twin Box, un contenitore cilindrico progettato per accompagnare i lavabi Twin Set Slim da 42 cm.

Dotato di anta e ripiano interno, Twin Box combina funzionalità e compattezza in una soluzione pensata per organizzare lo spazio senza rinunciare alla coerenza formale.

Il mobile portalavabo è disponibile nelle finiture legno e laccato opaco con texture cannettata, offrendo ulteriori possibilità di abbinamento e personalizzazione.

Un percorso tra le collezioni iconiche di Ceramica Flaminia

Lo stand Ceramica Flaminia a Cersaie 2026 si sviluppa attraverso una successione di ambienti bagno realizzati in scala reale, ognuno caratterizzato da una propria identità cromatica e progettuale.

Accanto alle nuove proposte trovano spazio alcune delle collezioni più rappresentative del marchio, tra cui Bonola, Madre, Link, App e Play, insieme ai lavabi Norma e Falala, alle vasche App Tub e Oval, ai piatti doccia CM3, agli specchi e agli accessori Flaminia.

Ogni spazio esplora una diversa armonia di colori, dalle tonalità più delicate fino alle nuance più intense, mostrando come gli elementi della collezione possano dialogare all’interno di progetti molto differenti tra loro.

A completare l’allestimento sono inoltre le lampade e i vasi in ceramica della linea Flaminia Home, utilizzati negli spazi comuni come veri elementi d’arredo. Una presenza che rafforza il rapporto tra funzione e decorazione e amplia ulteriormente la visione Flaminia dell’abitare.

Design, architettura e materia: la visione Flaminia per il bagno contemporaneo

Con la partecipazione a Cersaie 2026, Ceramica Flaminia rinnova il proprio impegno nella ricerca sul progetto bagno, coniugando sperimentazione formale, qualità produttiva e una visione internazionale del design.

Dalle nuove collezioni Hellas e Royal alle evoluzioni di Hasu e Twin, fino al sistema di arredo Simplice, ogni proposta diventa parte di un unico racconto nel quale ceramica, colore, architettura e interior design si incontrano.

Un approccio che interpreta il bagno come uno spazio dedicato al benessere e alla qualità dell’abitare, capace di esprimere nuove possibilità progettuali attraverso forme, materiali e colori.

Condividi

Ceramica Flaminia a Cersaie 2026: nuove collezioni e visioni per l’ambiente bagno