
BONUS IDRICO: ISTRUZIONI PER L’USO.
16 GIUGNO 2021 | COME FARE PER
La riduzione dei consumi idrici è ormai un’urgenza globale e non più solo un problema estivo legato alla siccità. La salvaguardia delle risorse idriche è un obiettivo fondamentale per una società ecosostenibile.
Vademecum del risparmio idrico
Il risparmio idrico è uno dei punti chiave per la società del futuro. Questa consapevolezza ha portato a una revisione delle nostre abitudini quotidiane nell’uso dell’acqua per ridurne lo spreco. Le stanze della casa in cui si concentrano la maggior parte dei consumi idrici sono naturalmente la cucina e il bagno.
Vediamo quindi come risparmiare l’acqua in bagno. Ecco alcuni consigli:
– Installare sanitari e cassette di scarico che permettono di scaricare con una minore quantità di acqua
– Scegliere dei rubinetti a basso consumo idrico per lavabo, bidet e zona doccia che mantengano la temperatura dell’acqua e riducano gli sprechi
– Non usare più acqua del necessario e non lasciare i miscelatori aperti mentre si fa altro
In cosa consiste il bonus idrico
Per incentivare l’acquisto di prodotti che garantiscono la riduzione dei consumi idrici, lo Stato ha istituito il bonus idrico 2021.
Il bonus per il risparmio idrico riconosce un’agevolazione per un importo massino di 1.000 € ai cittadini italiani che effettuano la sostituzione di:
– Sanitari in ceramica con modelli più recenti che hanno uno scarico ridotto;
– Rubinetteria, soffioni e colonne doccia con nuovi apparecchi con flusso d’acqua limitato.
Tale agevolazione è completamente svincolata da qualsiasi altro bonus, compreso il bonus ristrutturazione.
Come funziona il bonus idrico
È possibile usufruire dell’agevolazione, salvo indicazioni diverse, fino al 31 dicembre 2021 per le spese sostenute per le seguenti finalità:
– Fornitura e posa di wc in ceramica con scarico uguale o inferiore a 6 lt e relativi sistemi di scarico. Sono comprese le spese per opere idrauliche e murarie connesse.
– Fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua, con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto. Nel bonus rientrano anche le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.
I prodotti Flaminia che rientrano nel bonus
Tutti i wc attualmente presenti nella gamma Flaminia rientrano nel bonus idrico. Infatti, come indicato nelle certificazioni DOP-NO997 Dichiarazioni di Prestazione, i sanitari Flaminia rispettano tutti la normativa europea EN 997 del 2012 che prevede una serie di requisiti funzionali tra i quali che i wc scarichino usando fino a un massimo di 6 lt.
Per scegliere tra i modelli Flaminia che rientrano nel bonus idrico clicca qui.