Ci sono oggetti che si limitano ad arredare uno spazio e oggetti che lo definiscono. Royal, la nuova collezione Flaminia di lavabi e sanitari disegnata da Giulio Cappellini, appartiene alla seconda categoria. Forme piene, spessori generosi e proporzioni solide trasformano la ceramica in una presenza architettonica, capace di dare carattere all’intero ambiente bagno.
Presentata da Flaminia a Cersaie 2026, Royal porta un messaggio chiaro: la ceramica torna a essere architettura. In questo articolo raccontiamo da dove nasce, quali elementi la compongono, quali sono i suoi colori e come inserirla in un progetto d’interni contemporaneo.
Un bagno di design ispirato all’architettura del primo Novecento
Royal nasce dall’incontro tra memoria architettonica e sensibilità contemporanea. Il punto di partenza sono le architetture monumentali del primo Novecento: edifici dalle masse compatte, dai volumi netti e dalle proporzioni rassicuranti, pensati per durare nel tempo.
Giulio Cappellini traduce questo immaginario nella scala dell’oggetto. La ceramica non si alleggerisce fino a scomparire, come spesso accade nel design bagno contemporaneo, ma rivendica il proprio peso visivo. Il risultato è un linguaggio moderno e insieme profondamente radicato nella memoria: un riferimento colto che non diventa mai citazione nostalgica.
Per chi progetta, questo significa poter contare su elementi che strutturano lo spazio. In un bagno di design, Royal funziona come un piccolo volume architettonico attorno a cui organizzare materiali, luci e superfici.
Forme piene e spessori generosi: la ceramica diventa scultura
Il tratto distintivo di Royal è la sua presenza scultorea. I volumi pieni e gli spessori importanti danno alla ceramica una solidità che si percepisce a colpo d’occhio, prima ancora che al tatto.
A bilanciare questa forza intervengono le superfici continue. Linee senza interruzioni e raccordi morbidi addolciscono il carattere della collezione, evitando che la monumentalità si trasformi in rigidità. È proprio questo equilibrio tra massa e morbidezza a rendere Royal adatta tanto a un bagno privato quanto a uno spazio hospitality di alto livello.
La collezione Royal: lavabi, colonna e sanitari sospesi
Royal si compone di cinque elementi: due lavabi da appoggio o su colonna, una colonna centrostanza, vaso e bidet sospesi.
Lavabi da appoggio. Royal 46, tondo, e Royal 64, ovale, condividono lo stesso bordo spesso e la stessa altezza di 16 cm. Royal 64 è adatto ai piani più ampi e alle composizioni con doppio lavabo, come quella su mobile Simplice proposta nel catalogo Flaminia.
Lavabo su colonna. Abbinato alla colonna centrostanza, il lavabo diventa un elemento freestanding da posizionare liberamente nello spazio. È la versione più monumentale di Royal, quella che richiama più da vicino l’architettura del primo Novecento, e trova il suo complemento ideale in una rubinetteria a pavimento.
Sanitari sospesi. Vaso e bidet hanno le stesse dimensioni e un volume pieno dal profilo arrotondato. Il vaso adotta la tecnologia goclean di Flaminia, mentre il sedile è disponibile nello stesso colore della ceramica per un effetto monolitico.
I colori di Royal: Ossido, Melanzana, Latte e Avana
In Royal il colore non è una finitura, ma parte del progetto. Per Flaminia il colore è da sempre ricerca e identità progettuale: Ossido e Melanzana nascono dalla sperimentazione sugli smalti ceramici e debuttano proprio con Royal, affiancati dai colori Latte e Avana.
La finitura lucida di Ossido ne esalta la plasticità, mentre su Melanzana mette in risalto riflessi e profondità cromatica. Su volumi pieni come quelli di Royal, la luce scorre lungo le superfici continue e trasforma lavabi e sanitari in presenze capaci di definire l’atmosfera dell’intero ambiente. Latte e Avana offrono invece una lettura più quieta, adatta a progetti dalla palette tenue.
Come progettare un bagno con Royal
Royal dà il meglio in progetti che lasciano spazio ai suoi volumi. Alcuni spunti per architetti, interior designer e privati:
- Lasciare respirare i volumi. Pareti e pavimenti in tinta unita o con texture leggere valorizzano la presenza scultorea della ceramica.
- Scegliere metalli caldi. Nelle ambientazioni Flaminia, Ossido, Melanzana e Avana sono abbinati alla rubinetteria Stil in PVD Oro; con Latte funziona bene l’Acciaio Spazzolato.
- Giocare sul tono su tono. Royal 46 Melanzana su colonna dialoga con le mensole BrickSlim nello stesso colore e con un pavimento in marmo dalle venature violacee.
- Creare contrasto. Due lavabi Royal 64 Ossido su un mobile Simplice Ceruleo, davanti a pareti in terrazzo azzurro, mostrano quanto il colore caldo risalti su una base fredda.
- Usare il centrostanza. Il lavabo su colonna, con un rubinetto a pavimento, permette di liberare la parete e di organizzare il bagno attorno a un elemento scultoreo.
- Curare la luce. Una luce radente esalta gli spessori e le superfici continue, soprattutto nelle finiture lucide.
- Pensare agli spazi contract. Il carattere deciso di Royal si presta a hotel, ristoranti e spazi pubblici in cui il bagno è parte dell’esperienza.
Giulio Cappellini, il designer di Royal
Giulio Cappellini nasce a Milano nel 1954. Si laurea in Architettura e frequenta poi la scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi. Nel 1979 entra in Cappellini come art director e designer.
In azienda collabora con giovani designer da tutto il mondo, molti dei quali da lui scoperti, dando vita a una collezione di arredi oggi presente nei principali musei d’arte e design internazionali. Contribuisce inoltre, come opinion leader, a diversi testi sulla storia del design.
È art director di numerose aziende di rilievo nel settore dell’arredo e del design e dell’Istituto Marangoni Design Campus. Ha firmato i progetti degli showroom Cappellini nel mondo, di Flaminia e della sede di Lifestyle Design a Dubai. Insegna come visiting professor in facoltà di design e architettura di tutto il mondo e ha curato mostre come il Temporary Museum for New Design al Superstudio Più di Milano, Italian Hospitality a Singapore, I Made alla Saatchi Gallery di Londra e Made in Italy a Mosca.
Con Royal, Cappellini aggiunge un nuovo capitolo a una ricerca sulla ceramica bagno che unisce cultura del progetto e attenzione al quotidiano.
Royal: un bagno dalla forte identità
Royal dimostra che la ceramica bagno può essere molto più di un elemento funzionale. Con le sue forme piene e i suoi colori intensi, la collezione disegnata da Giulio Cappellini per Flaminia porta nello spazio domestico la solidità dell’architettura e la libertà del design contemporaneo.
Prova Royal nel tuo bagno. Con il configuratore online Flaminia puoi comporre l’area lavabo e quella dei sanitari, scegliere modelli e colori, vedere il risultato in realtà aumentata dal tuo smartphone e scaricare l’elenco dei prodotti scelti.