Vaso monoblocco salvaspazio: tutti i vantaggi

In un bagno dove non è possibile installare una cassetta a incasso nel muro, le alternative sono due: inserire un wc con cassetta esterna oppure creare una controparete in cartongesso dove inserire la struttura della cassetta. Le possibilità sul mercato sono varie:

  • la cassetta alta
  • la cassetta a zaino
  • la cassetta monoblocco

Le prime due soluzioni richiedono necessariamente dei vasi tradizionali distanziati da parete dove i raccordi con l’impianto sono visibili. Questo tipo di installazione, dall’avvento sul mercato dei sanitari back to wall è diventata sempre meno comune. A livello estetico infatti i sanitari filo parete consentono di nascondere tutti i tubi all’interno della ceramica. Anche quando c’è incompatibilità tra la misura dell’impianto e le quote del sanitario, i modelli filomuro con scarico traslato consentono di adattarsi all’impianto senza lavori di ristrutturazione, come i modelli Plus di Flaminia.

Il monoblocco è la soluzione

Il vaso monoblocco filomuro è l’unico compromesso tra estetica e funzionalità. La cassetta è esterna, ma il vaso è filoparete ed esteticamente copre perfettamente i raccordi. Il wc monoblocco potrebbe non essere risolutivo per stanze dalle dimensioni ridotte oppure strette e lunghe in quanto rispetto a un wc standard con cassetta a incasso occupa più spazio in profondità

Monoblocco sì, ma compatto.

I sanitari salvaspazio sono ormai molto diffusi, ma non sono monoblocco. Anche se non possiamo parlare di un vero e proprio vaso monoblocco salvaspazio esistono delle versioni che riducono al minimo l’ingombro, come il modello App di Flaminia che ha una profondità di soli 58 cm.

Questo wc monoblocco può essere considerato di piccole dimensioni, di solito, infatti, questa tipologia di wc supera i 60 cm di profondità.

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