specchio design bagno

Lo specchio nel bagno tra storia e design

18 gennaio 2018 | Arredare con stile

Lo specchio per la sua funzione e per le sue caratteristiche è un oggetto che ha sempre stimolato l’immaginario umano. Basti pensare alle numerose fiabe e leggende che lo vedono protagonista come Alice, Biancaneve e i sette nani o anche il mito di Narciso. Come si è evoluto lo specchio nella storia fino a divenire un oggetto di design per il bagno?

Le origini dello specchio

In principio il genere umano ammirava la propria immagine riflessa nell’acqua, potevano essere laghetti, pozzanghere o fiumi. Bisognerà attendere gli Egizi per avere le prime produzioni di tale oggetto. Naturalmente non si trattava di specchi di design ma di dischi metallici il più delle volte in bronzo o rame destinati solo ai ricchi.

Gli Egizi consideravano lo specchio uno strumento legato al dio sole grazie alla forma a disco e alla lucentezza dell’oggetto.  In epoca romana lo specchio inizia a cambiare la sua composizione perché si inizia ad adoperare il vetro insieme al piombo e allo stagno. Nel Medioevo si avrà il boom della produzione, perché gli specchi diventano un oggetto da portare in tasca, iniziano ad essere creati i primi modelli considerati di design. Il 1369 è l’anno che segna l’inizio della produzione di specchi in Italia e più precisamente a Venezia, dove vengono messe a punto tecniche di lavorazione del vetro e che intorno al 1550 renderanno gli specchi oggetti di design e di pregio famosi in tutto il mondo.

 

Lo specchio dal design al bagno

Nella società attuale lo specchio è diventato un oggetto presente in tutte le case. Basti pensare a quante azioni vengono svolte davanti ad esso come lavarsi, farsi la barba, detergersi il viso, truccarsi. Sarebbe davvero difficile pensare di trascorrere anche solo una giornata senza specchiarsi.

Ceramica Flaminia offre ai propri utenti numerose soluzioni per venire incontro ad esigenze sia stilistiche sia di spazio. Ad esempio lo specchio di design da bagno Corner è ideale per spazi anche di piccole dimensioni, perché oltre a nascondere un contenitore, ha una lampada al suo interno e soprattutto grazie alla sua forma angolare consente di sfruttare le zone che solitamente non verrebbero adoperate.

Per chi desidera uno specchio ricercato e fuori dai soliti schemi Hot/Cold è l’ideale, perché al suo interno predispone i fori per la rubinetteria.

Infine non può mancare Make Up uno specchio reversibile dalle dimensioni 150×100 adatto alle amanti del trucco.

 

Fonte immagine: ceramicaflaminia.it