distanza miscelatore lavabo

La distanza funzionale tra miscelatore e lavabo per un’ottimale collocazione degli elementi di arredo bagno

7 marzo 2017 | Come fare per

L’arredamento del bagno passa attraverso la progettazione e l’installazione di sanitari ed elementi di decoro. E per far sì che il nostro bagno sia quanto più funzionale e piacevole, dobbiamo tenere conto di distanze, misure e spazi che ci permettano di vivere nel migliore dei modi l’ambiente di casa dedicato al benessere del corpo. Ecco perché, oggi, vogliamo darvi alcuni consigli utili sulla corretta disposizione dei sanitari e, nello specifico, della distanza minima tra il miscelatore e il lavabo che sceglierete per il vostro bagno.

Miscelatore a parete o da appoggio?

Per prima cosa, dovremo considerare la tipologia di miscelatore che andremo a installare. Qualora scegliessimo una linea di rubinetti montati a parete, avremo la possibilità di scegliere noi stessi l’altezza preferita, ma dovremo anche intervenire sulla parete del bagno e ciò richiederebbe un maggiore intervento tecnico o, in alcuni casi, potrebbe risultare complicato per problemi di tipo tecnico legato a tubature o simile. Mentre se la nostra scelta ricadrà su un miscelatore da appoggio, avremo l’opportunità di montarlo sulla superficie laterale dello stesso lavabo o, nel caso migliore, sulla superficie di appoggio stessa dove poggia il lavabo (mensole in legno, marmo, ceramica per fare solo alcuni esempi). In questo caso, sarà più semplice scegliere e regolare la posizione più adatta ai vostri gusti di arredo. In entrambi i casi, tenete conto di almeno 10-12 cm di distanza tra il miscelatore e il lavabo. Flaminia offre diverse linee di rubinetteria, disponibili sia nella versione a parete, sia in quella da appoggio.

La scelta del lavabo

Per una migliore riuscita della disposizione e dei sanitari e della più efficiente distanza tra miscelatore e lavabo, c’è bisogno di considerare anche la scelta del lavabo: forme, misure e tipologia. Se optate per un lavabo a colonna, ovviamente, sarete orientati più per un miscelatore a parete. Se, invece, gradite arredare il vostro bagno con un lavabo da appoggio, l’idea di scegliere un miscelatore da appoggio e optare per il modello e la linea di rubinetteria più in linea con il design del lavabo e dell’arredamento del bagno. I lavabi a ciotola come l’originalissima linea Boll, disegnata dalla designer Paola Navone, rispondono in pieno ad una tipologia di arredo, per forme e linee, dallo stile orientale e minimal. Per questa tipologia di lavabo, i miscelatori a parete come la collezione One o la versione monocomando della linea Nokè ben si adattano al design dalle forme armoniose della collezione di lavabi da appoggio Boll.

Prima di capire quale distanza adottare tra miscelatore e lavabo, è bene valutare attentamente quale tipologia di lavabo scegliere per l’arredamento del bagno. In questo modo, avrete poi la possibilità di procedere con l’acquisto del miscelatore e valutare, con i dovuti accorgimenti, tutte le tipologie e altezze per una corretta installazione e disposizione degli accessori di arredo.

Per avere maggiori informazioni potete consultare la pagina prodotti presente sul nostro sito ufficiale.

 

Fonte immagine: ceramicaflaminia.it