storia rubinetto

La storia del rubinetto: un oggetto presente sin dall’epoca romana

9 novembre 2017 | Evoluzione ambiente bagno

Il rubinetto, un oggetto comune presente in tutte le abitazioni, è in realtà un elemento risalente ad epoche a noi lontane.

La comparsa dei primi rubinetti

I primi ritrovamenti di rubinetti come oggetto domestico si attestano all’epoca romana. Si tratta di rubinetti chiamati “a maschio”, un sistema basato sulla rotazione di un cilindro forato il quale permetteva la fuoriuscita dell’acqua.

Sempre sotto l’epoca romana si sviluppò una vera e propria attività industriale legata alla produzione di rubinetti, all’epoca conosciuti con il nome di valvulae. Possiamo dire, pertanto, che già durante l’epoca romana esistevano i miscelatori come oggetto domestico utile per l’erogazione dell’acqua fredda e calda. Un sistema considerato all’epoca una vera innovazione.

La diffusione del rubinetto proseguirà anche nei secoli successivi, sempre nella variante “a maschio”. Nella maggior parte dei casi, però, i rubinetti erano impiegati per le grandi botti per il vino e per la regolazione dei liquidi conservati in grandi recipienti.

I rubinetti a vite

Nel 1800 si ha l’invenzione del rubinetto a vite. Un sistema moderno che permetteva di regolare il flusso dell’acqua. Diventerà di uso comune, grazie allo sviluppo nelle case della distribuzione idrica.

I miscelatori monocomando

Con la fine degli anni Settanta del secolo Novecento, invece, si inizia a diffondere un nuovo tipo di sistema: il miscelatore monocomando a disco ceramico. Comincia a prendere forma il modello di rubinetto che ci accompagnerà fino ad oggi nelle nostre abitazioni e che sostituisce definitivamente i precedenti modelli di rubinetti.

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Fonte immagine: ceramicaflaminia.it