porta del bagno quale scegliere

Ristrutturazione e arredamento: quale porta scegliere per il bagno?

5 ottobre 2017 | Come fare per

Potrà sembrare scontato ma, talvolta, uno degli aspetti da non sottovalutare durante la ristrutturazione del bagno è proprio la scelta della porta. E, in particolare, il dilemma nasce quando abbiamo a che fare con problemi di logistica e di spazio. Vediamo, allora, quali sono le principali differenze e quale porta scegliere in base alle dimensioni e ai volumi di casa.

Porta tradizionale

Si tratta della porta tradizionale, quella a cui siamo abituati da sempre e che, generalmente, troviamo in ogni appartamento progettato dalle società di costruzioni moderne.

Questa, ha il vantaggio di essere un elemento decorativo, in grado di valorizzare l’estetica degli spazi con maniglie e rifiniture del legno. Lo svantaggio che può dare, però, può riguardare i volumi e l’insufficienza di spazio quando si hanno già di locali dalle metrature ridotte. Per chi dispone di bagni piccoli o stretti e lunghi, quindi, potrà risultare più efficiente adottare una porta filo muro scorrevole. In cosa consiste?

Porta filo muro scorrevole

Questa tipologia di porte è l’innovativa versione delle porte tradizionali, la quale presenta un design più snello e permette di poter ricavare spazi tra gli ambienti di casa. Oltre ad essere un tutt’uno con la parete, questa soluzione si presta per ambienti più piccoli e permette di sfruttare tutti e quattro gli angoli della stanza di arredo nella disposizione di sanitari e componibili.

Prima di fare le vostre valutazioni su sanitari ed elementi di arredo, considerate attentamente la scelta della porta del bagno, tenendo conto delle dimensioni della stanza dedita all’igiene del corpo. Fare queste considerazioni prima di progettare il bagno di casa, vi garantirà una disposizione migliore in termini praticità e funzionalità.

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Fonte immagine: ceramicaflaminia.it